
Biografia
Paolo Ugoletti nasce a Brescia il 7 Giugno del 1956.
Inizia lo studio del pianoforte alla guida della madre Catina per passare poi alla composizione nel 1973 presso il Conservatorio della sua città con Giancarlo Facchinetti e Giovanni Ugolini e successivamente al Conservatorio di Milano con Giacomo Manzoni. Dal 1977 al 1979 frequenta il corso di composizione di Franco Donatoni all’Accademia Chigiana di Siena dove è premiato dal maestro Goffredo Petrassi.
Dal 1979 la sua musica è eseguita da solisti quali Georg Mönch, Ciro Scarponi, Antonio Ballista, Massimiliano Damerini, Luca Mosca, Claudia Antonelli e Piero Bonaguri.
Negli anni ottanta aderisce al Neoromanticismo italiano se pur in modo più sfumato rispetto ai suoi fondatori.
Dopo aver conseguito il diploma di composizione trascorre un breve periodo a Stoccolma dove conosce i maggiori compositori e musicisti scandinavi. Intraprende la carriera di insegnante di composizione presso i Conservatori di Pesaro, Bologna e Parma. Nel 1987 è composer in residence presso l’Università di Santa Cruz in California.
Nel 1989 diviene titolare della cattedra di composizione al Conservatorio Luca Marenzio di Brescia e nel contempo inizia una duratura collaborazione con la Sagra Musicale Umbra diretta da Carlo Pedini che gli commissiona numerose opere tra le quali il completamento del Lacrimosa e la composizione dell’Amen del Requiem di Mozart nel 2002.
Firma alcune composizioni per Radio France e il Cabrillo Festival (California). Negli anni novanta si dedica con passione alla musica tradizionale irlandese e al jazz, negli anni seguenti scrive numerosi lavori ispirati in modo diretto o solo allusivo a questi mondi.
Collabora col pittore Rinaldo Turati e l’amico scrittore Marco Frusca alla realizzazione di numerosi progetti che coinvolgono la pittura, la poesia e la musica. Ha realizzato cicli vocali sui testi degli scrittori Damiano Abeni e Fabrizio Galvagni.
Ha spesso partecipato alla realizzazione di comuni progetti con l’amico compositore e pianista Domenico Clapasson.
Sue composizioni sono pubblicate dalle case editrici Suvini Zerboni, Ricordi, Sonzogno, UtOrpheus, Kelidon, Aldebaran.
La sua vasta produzione comprende molti concerti per strumento solista e orchestra: 4 per pianoforte, 2 per violino, 2 per clarinetto, 1 per clarinetto basso, 2 per sassofono, 2 per fisarmonica, 1 per trombone, 1 per oboe.
È autore di molti pezzi o raccolte di pezzi per pianoforte che sono stati affidati alle registrazioni di pianisti quali Claudio Sanna, Nataliia Hutsul-Martynova, Giampaolo Stuani, Wu Yi Ling, Emanuele Delucchi, Domenico Clapasson.
Altrettanto ricco è il catalogo di pezzi dedicati alla chitarra e interpretati e registrati principalmente da Esteban Colucci, Piero Bonaguri e Giulio Tampalini.
Ha composto 5 sinfonie dirette da Ferdinando Nazzaro, Fulvio Capra e Roman Kreslenko. Alfonso Scarano è tra i direttori di prestigio che hanno diretto e commissionato dei suoi lavori.
Non meno ricca è la produzione liederistica e vocale che vede in Lin Ling Hui e Susanna Moncayo von Hase le principali interpreti.
È autore anche di musiche per banda sinfonica dirette da Giovanni Sora, Giancarlo Aquilanti, Giulio Piccinelli, Marco Sommadossi.
Tra gli strumenti a fiato Gianni Alberti per il sassofono, Mauro Scappini per il flauto, Fulvio Capra e Giovanni Sora per i clarinetto, Ivano Ascari per la tromba, inoltre Gino Zambelli per la fisarmonica, Marko Komonko per il violino ed Elena Laffranchi per la viola e Denys Lytvynenko per il violoncello sono tra i musicisti che hanno inciso sue opere.
Ha composto più di 200 opere, non appartiene a nessuna scuola compositiva, vive e lavora a Nave.