
- Lin Ling Hui - soprano
Invenzioni delle Mura
due voci femminili, violino, viola, violoncello,sax soprano, pianoforte, basso e batteria su testi di Sebastiano Aglieco
Preludio per violino solo
Duetto per violino e violoncello
Introduzione per due voci, violoncello e pianoforte
Invenzione-piombo per l’ensamble
Preludio per violino e viola
Trio primo per violino, viola e violoncello
Introduzione per sax, violino, viola, violoncello e pianoforte
Invenzione-rame per l’ensamble
Preludio per violino, viola e violoncello
Trio secondo per violino, viola e violoncello
Introduzione per violino e viola
Invenzione-argento per l’ensamble
Preludio per due voci, sax e pianoforte
Fuga per violino, viola e violoncello
Introduzione per voce, sax, violino, viola, violoncello e pianoforte
Invenzione-oro per ensamble
Esecutori
Lin Ling Hui soprano primo
An Ae Sil soprano secondo
Cesare Maffei violino
Elena Laffranchi viola
Gabriele Miglioli violoncello
Gianni Alberti sax soprano
Paolo Ugoletti pianoforte
Daniele Scaravelli basso elettrico
Riccardo Biancoli batteria
Invenzioni è una composizione musicale articolata in sedici pezzi della durata complessiva di 50 minuti per un organico strumentale che impiega due voci femminili, un trio d’archi, sax soprano, pianoforte, basso e batteria composta per una mostra del pittore Rinaldo Turati. L’opera, come la ripartizione dei lavori pittorici, si scandisce in quattro sezioni di quattro pezzi ciascuna, le sezioni sono ispirate per umore, forma e colore al piombo, al rame, all’argento ed all’oro.Ogni sezione è costituita da un preludio al quale segue una fuga e da un’introduzione alla quale fa seguito un’invenzione. Il senso di solidità di questa costruzione musicale è reso più evidente dal fatto che tutti i preludi e tutte le introduzioni utilizzano rispettivamente lo stesso materiale musicale, rintracciabile con chiarezza anche nelle fughe e nelle invenzioni. La noia che il riproporsi continuo delle stesse armonie e delle medesime melodie dovrebbe produrre è vinta dalle continue variazioni che la composizione presenta in ordine all’uso sempre diversificato dell’organico e attraverso una scrittura musicale a strati che sfoglia di pezzo in pezzo il tessuto musicale come fosse una cipolla. Se è poi chiara l’ascendenza barocca della scrittura degli archi, lo è altrettanto quella jazz per il sax e la batteria e ancora quella classica per le voci ed il pianoforte.La musica che questa moderna Offerta Musicale propone è una sorta di alchimia sonora che attraverso un unico processo di decantazione e approfondimento porta al riconoscimento di pochi archetipi sonori riconoscibili all’interno dei generi più diversi. E’ un ascolto piacevole che sa catturare l’attenzione dell’ascoltatore e portarlo per mano in territori inattesi.
